convegni

 

Il Comitato nazionale ha promosso convegni in alcuni dei più importanti centri europei di studi rinascimentali.

 

Il 18 giugno 2010 si è tenuto presso il Warburg Institute di Londra un convegno, organizzato da Guido Giglioni, Jill Kraye e Nuccio Ordine, dal titolo Sense, Affect and Self-Preservation in Bernardino Telesio .

 

 

 

Hanno partecipato Michaela Boenke, Roberto Bondì, Andrew Campbell, Stephen Clucas, Jean-Paul De Lucca, Sabrina Ebbersmeyer, Guido Giglioni, Nuccio Ordine e Anna Laura Puliafito Bleuel.

 

 

Il tema di questo convegno è davvero di capitale importanza. Telesio era un sostenitore della cosiddetta “sensibilità universale”, che è uno degli aspetti più diffusi nella filosofia naturale del Rinascimento. Tutte le cose sentono, cioè percepiscono ciò che favorisce e ciò che danneggia. Questo perché, afferma il filosofo cosentino, la natura non si è dimenticata di conferire alle nature agenti il senso della propria conservazione . Per senso, poi, come sostiene nel De rerum natura del 1570, bisogna intendere la «percezione della propria passione» (propriae passionis perceptio), cioè la percezione della modificazione subita. E la sensibilità è da concepirsi sempre e solo come contatto.

 

Affermare l’esistenza di una sensibilità diffusa nella natura, chiarisce anche Telesio, non comporta che tutti gli enti abbiano gli organi di senso propri degli animali. Questi organi sono soltanto vie e aperture (viae atque aditus) attraverso le quali le azioni delle cose esterne giungono a quella sostanza corporea presente negli animali, che funge da anima, che Telesio chiama spiritus.

 

È quindi questa fondamentale caratteristica della materia che rende di fatto stabile e in equilibrio l’universo, che si configura come qualcosa di autonomo che, come Telesio insiste molto, si conserva eternamente. Il dominio conoscitivo e anche etico umano sono espressione dell’attività dello spiritus . Tutti questi aspetti e molti altri saranno affrontati durante il convegno al Warburg, approfondendo il rapporto tra sensus , affectus e conservatio .

 

Il 4 novembre 2010 si è tenuto invece un convegno presso l’Università di Barcellona dal titolo Telesio e il rinnovamento della filosofia della natura. Ne ha curato l’organizzazione Miguel A. Granada. È stata l’occasione per studiare criticamente, nell’ambito della rivoluzione cosmologica moderna, il contributo di Bernardino Telesio alla critica della filosofia naturale aristotelica e la sua proposta di una nuova concezione generale della struttura e modo di operare del mondo fisico. Hanno partecipato Roberto Bondì, Susana Gómez, Ignacio Gómez de Liaño, Miguel A. Granada, Nuccio Ordine.

 

Il 25 novembre 2010 un altro importante convegno si è tenuto invece a Tours, presso il prestigioso Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance. Organizzato da Nuccio Ordine e Philippe Vendrix e dedicato a Telesio e la musica , hanno partecipato: Jacomien Prins, Maria Semi, Grantley McDonald, Brigitte Van Wymeersch, Inga Groote, Giuseppe Gerbino, Concetta Pennuto.

 

Il convegno ha toccato in vari momenti il tema del rapporto tra spiritus e note musicali, cioè sugli effetti provocati dalla musica sulla sostanza senziente. Ha esplorato così un argomento inedito e importante negli studi telesiani.